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Il Sindaco
a) è l'organo responsabile dell'Amministrazione del Comune;
b) esercita la direzione unitaria ed il coordinamento dell'attività
politico-amministrativo del Comune, promuovendo e coordinando
l'attività degli Assessori in attuazione degli indirizzi
e degli atti fondamentali del Consiglio e dei provvedimenti deliberativi
generali della Giunta;
c) esercita le funzioni attribuitegli dalle leggi, dallo statuto
e dai regolamenti e sovrintende all’espletamento delle funzioni
statali e regionali attribuite e delegate al comune;
d) sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici Comunali
ed all'esecuzione degli atti ed emana istruzioni e direttive per
indirizzare l'azione gestionale dell'apparato amministrativo.
In particolare al Sindaco compete:
a) Nominare e revocare il Vice Sindaco e gli Assessori;
b) Convocare e presiedere la Giunta formando l'ordine del giorno
dei lavori;
c) Nominare o designare, sulla base degli indirizzi stabiliti
dal Consiglio, e revocare i rappresentanti del Comune presso enti,
aziende ed istituzioni;
d) Nominare i componenti delle Commissioni comunali ad eccezione
della Commissione elettorale e di quelle commissioni per le quali
la competenza è espressamente attribuita dalle Leggi alla
Giunta o al Consiglio;
e) Nominare il segretario che dipende funzionalmente dal capo
dell’amministrazione, scegliendolo tra gli iscritti all’Albo
di cui al comma 75 dell’art.17 della L.n.127/97.Tale nomina
è disposta non prima di 60 giorni e non oltre 120 giorni
dalla data di insediamento del sindaco decorsi i quali il segretario
in carica è confermato;
f) revocare il segretario con provvedimento motivato, previa
deliberazione della Giunta, per violazione dei doveri di ufficio;
g) conferire le funzioni di direttore generale al segretario
quando non risulta stipulata la convenzione prevista dal c.3 dell’art.51/bis
della L.n.142/90 e in ogni altro caso quando il direttore non
è stato nominato;
h) emanare i Regolamenti Comunali e firmare le ordinanze di applicazione
delle Leggi e dei regolamenti;
i) stipulare gli accordi di programma;
j) coordinare e riorganizzare, sulla base degli indirizzi espressi
dal consiglio e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati
dalla regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici
esercizi e dei servizi pubblici, nonchè, d’intesa
con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni
interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici periferici
delle Amministrazioni pubbliche, al fine di armonizzare l’espletamento
dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti;
k) modificare con atto motivato, nel rispetto dei principi generali
dell’ordinamento, in casi di emergenza, connessi con il
traffico e/o con l’inquinamento atmosferico o acustico,
ovvero quando a causa di circostanze straordinarie si verifichino
particolari necessità dell’utenza gli orari degli
esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici
e gli orari di apertura al pubblico degli uffici localizzati nel
territorio (sempre d’intesa con i responsabili competenti);
l) Nominare i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuire
e definire gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione
esterna secondo i criteri di competenza specifica e di capacità
direzionale, applicando le modalità e gli altri criteri
stabiliti dall' art. 51 della Legge 142/90,da questo Statuto e
dal regolamento comunale di organizzazione;
m) disporre, sentito il Segretario generale, i trasferimenti
interni dei responsabili dei servizi e degli uffici;
n) impartire al Segretario comunale le direttive generali per
l'azione amministrativa e per la gestione, indicando le priorità
, nonchè i criteri generali per la fissazione dell'orario
di servizio e di apertura al pubblico delle attività comunali;
o) firmare gli atti generali;
p) vigilare sul servizio di polizia municipale, emanando atti
e provvedimenti in materia di circolazione stradale.
Deleghe del Sindaco
1. Oltre a quanto previsto dalla Legge, il Sindaco può
delegare al Vice Sindaco ed ai singoli Assessori l'esercizio delle
sue funzioni di sovrintendenza e di quelle indicate nell'art.
36 alle lettere h)-i)-j)-k)-n)-o)-p).
2. L'atto di delega scritto indica l'oggetto specificando il
gruppo di materie delegate.
3. L'atto di delega e della sua revoca è comunicato al
Prefetto. |