| Paratora minore e maggiore |
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Paratora maggiore
Paratora in legno intagliato e dipinto, databile alla metà
del 700, riferibile a bottega isolana è collocata
nella sagrestia della ex cattedrale. Alta complessivamente
220 cm e larga circa 300 cm e ha una profondità alla
base di 105 cm. Questa comprende 8 cassettoni disposti in
2 ordini separate da paraste decorate. Sul piano poggia
un vano superiore (profondo 45cm) a 5 sportelli e altrettanti
cassettini abbelliti dai bei dipinti raffiguranti episodi
della vita di San Giorgio.
Superiormente è ornato da un fastigio a 3 fregi intagliati
a volute recanti simboli vescovili e a 2 fiamme.
La struttura lignea si presentava attaccata dai parassiti,
dissesta in più punti ricoperta da imbratti e strati
di vernice. La cromia nella parte pittorica era consunta,
la funzionalità dei cassettoni è stata ripristinata
a causa del dissesto delle guide. Priva di alcune placche
incise e delle serrature e delle chiavi. Gli interventi
di restauro e conservazione sono stati: una profonda disinfestazione
della struttura lignea e il suo consolidamento delle parti
più deteriorate dai parassiti; la pulitura dedalea
polvere e dalle vernici; l’integrazione delle parti
mancanti; il ripristino della funzionalità dei cassetti,
delle serrature e delle maniglie e delle chiavi.
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Paratora minore
Paratora in legno intagliato e dipinto
di impostazione classica, databile tra la fine del XVI secolo
e gli inizi del XVII secolo, riferibile ad ambito isolano,
collocata nella sagrestia della ex cattedrale. Alta 180
cm e larga 198 cm, è composta da un elemento inferiore
ed uno superiore. La base alta 127 cm e profonda 78 cm è
a 2 sportelli con 2 grandi cassetti. Il sopralzo, alto 53
cm, profondo 48 cm e largo 190 cm, è composto da
4 cassettini con altrettanti sportelli separati da lesene
scanalate.
Lo stato generale di conservazione era pessimo, la
struttura lignea si presentava attaccata da parassiti, dissestata
in più punti soprattutto alla base dove alcuni elementi
erano distaccati es: gli sportelli dalle cerniere.
La superficie si presentava abrasa, ricoperta da imbratti
e vernici.
La funzionalità era compromessa a causa del dissesto
delle guide. Gli interventi di recupero e di restauro consistevano
in una profonda disinfestazione della parte lignea dai parassiti;
la pulitura dalla polvere e dalle vernici, integrazione
delle parti mancanti ed il ripristino delle guide per la
funzionalità dei cassetti; la revisione delle serrature,
la ricostruzione delle maniglie mancanti e delle chiavi;
e il trattamento protettivo finale. |
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