Origine nome Trexenta
 

Il nome Trexenta secondo due interpretazioni deriva da....

 

....il nome deriva da trecento “oppida” ovvero trecento villaggi. L’esercito romano prese possesso del territorio sardo tra la fine del 238 e il 237 a.C. I romani allargarono il proprio dominio a tutto il territorio dell’isola partendo da Cagliari “Carales”, concentrando le proprie risorse nelle zone più fertili tra cui la Trexenta. Proprio la Trexenta divenne ben presto una tra le zone dove si produceva più grano da qui la denominazione “granaio di Roma” vi si praticava un’agricoltura di tipo latifondista.
Nel periodo giudicale fece parte del Giudicato di Cagliari. Dopo la conquista della città da parte dei pisani avvenuta nel 1258 la Trexenta fu incorporato nel Giudicato di Arborea diventando presumibilmente possesso del comune di Pisa a partire dal 1324, diede inizio alla sottomissione della Sardegna e della Trexenta da parte degli Aragonesi. Nel 1460, si conclude la trasformazione del feudo in “allodio” cioè il feudo diventa Stato, permettendo al feudatario di disporre pienamente del feudo dal punto di vista patrimoniale e di aumentare il dominio nei confronti dei Vassalli. Nel 1720 dopo una parentesi di dominio austriaco la Trexenta fu ceduta e Vittorio Amedeo II di Savoia e fece parte del Regno di Sardegna e poi del Regno D’Italia nel 1860.


.... il nome è di origine romana, quasi certamente in questa subregione della Sardegna erano stanziati i coloni romani Patulcenses, che avevano vinto la causa per il possesso e l’uso dei terreni con i montanari Galillenses del Gerrei.
Il toponimo deriva chiaramente dal numerale latino "trecenta", al neutro. Probabilmente esso sottintende il vocabolo "iugera". Considerato che uno "iugero" romano misura circa 2500 mq, facilmente si deduce che 300 iugeri indicavano circa 75000 mq cioè circa 75 ettari, in attesa di conferma di tale ipotesi da parte degli specialisti di agrimensura romana sulla locuzione latina "trecenta iugera" riferita alla zona della Trexenta.

 

   

 
 
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