Miracoli
San Giorgio |
A
San Giorgio vengono attribuiti complessivamente 17 miracoli,
10 operati in vita e 7 dopo la morte |
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Risuscita
un ragazzo a Lotzorai
Un giorno al paese di Lotzorai, un padre lo pregò
di visitare il figlio in fin di vita, ma quando arrivò
era già morto. Il padre in preda all’immenso
dolore implorò pietà. San Giorgio vedendo
la grande fede risuscitò il ragazzo. |
Libera
un indemoniato a Galilium
Mentre
si trovava in un villaggio detto Galilium, avviandosi verso
la chiesa gli si fece incontro un indemoniato, il quale
pronunciò parole ingiuriose nei suoi confronti. Il
servo di Dio gli ordinò di lasciar libero l’uomo
e il demonio uscì da lui. |
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Spacca
il monte per abbreviare la strada nella scala di San Giorgio
.
Durante un viaggio il beato doveva attraversare un territorio
montuoso. La strada era aspra e disagevole a causa dell’altezza
e della ripidezza rendendo il percorso lungo e faticoso per
i viandanti. Il beato Giorgio pensando alle loro fatiche divise
il monte e fece si che la strada fosse più breve e
piana. |
Guarisce
un cieco ad Urzulei
Un
giorno trovandosi ad Urzulei gli si fece incontro un cieco
chiedendogli di rendergli la vista. San Giorgio impose le
sue mani sugli occhi e facendo il segno della croce gli rese
la vista.
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Libera
il giudice Torchitorio dal flagello degli insetti
Il giudice Torchitorio fu colpito da una penosa e gravissima
disgrazia; all’ora del pranzo e della cena le sue
pietanze brulicavano di scarabei e calabroni. Si recò
dal servo di Dio, Giorgio e lo pregò di liberarlo
dal quel fastidio allora si sedettero a tavola e mangiarono
assieme. Da quel momento fu liberato. |
Punì
un padrone che frustò il suo servo
Accadde un giorno, che un uomo potente, accecato dall’ira
contro il suo servo, volesse frustarlo. Il poveretto si
rifugiò presso San Giorgio ma il padrone strappandolo
dal cospetto del Santo lo frustò. San Giorgio lo
maledisse e subito l'uomo fu invasato dal demonio. Alcuni
pregando per lui chiesero al Santo di liberarlo, allora
comandò al demonio di lasciare quel corpo e quegli
liberato offrì al Santo una parte dei suoi servi. |
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Fa
diventare albero il suo bastone per segnare i confini dei
campi
Sorse una controversia tra San Giorgio
e alcuni proprietari circa i confini dei loro terreni, concordarono
sui confini quando San Giorgio piantò il bastone
e crebbero due alberi che esistono tuttora. Nessun albero
è simile a quelli in tutta la regione |
Fa sgorgare
una sorgente per dissetare il suo seguito.
Una volta, mentre si trovava con i suoi chierici in viaggio
verso una parrocchia della sua diocesi, arrivò in
un luogo arido e deserto. Poichè tutti soffrivano
per il caldo torrido e la mancanza d’acqua, il Santo,
imitando Mosè, Ministro di Dio, percosse la roccia
tre volte col bastone; immediatamente scaturì una
sorgente che esiste tuttora.
Fa sgorgare una fonte per dissetare
gli uccelli
Un giorno in viaggio nel territorio della chiesa di Suelli,
arrivò in una regione pietrosa e arida. Vedendo degli
uccelli ansimare per l’eccessivo calore percosse la
roccia col bastone da cui scaturì una sorgente in
cui gli uccelli potessero dissetarsi. |
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